Virtuosistico operatore Bobcat
Virtuosistico operatore Bobcat
samoter2014macchina
CSF S.r.l. (Vicenza, Italy)
Macchina con cabina mobile Sennebogen Maschinenfabrik GmbH
Macchina con cabina mobile Sennebogen Maschinenfabrik GmbH

Lo scorso 8 maggio sono stato alla XXIX edizione del Samoter (Salone internazionale delle macchine da costruzione e movimento terra). La manifestazione fieristica, inaugurata nel 1964, è giunta al 50° anniversario. Dal 1993 si tiene ogni tre anni, dandosi il turno con quella di due grandi Paesi europei: Germania e Francia. Comunque, solo un lustro fa sarebbe stato difficile immaginare che il traguardo del mezzo secolo  sarebbe stato vissuto con tono minore di questo.
Quando scendono dal bus navetta, i visitatori rimangono disorientati. C’è la solita grande insegna sull’edificio Palaexpo, ma dove si entra? Dopo qualche tentativo ci si accorge che 
l’ingresso principale è stato defilato lateralmente. Quando si apre la mappa distribuita in prossimità dei tornelli ci si accorge che i padiglioni utilizzati -un tempo una decina- ora sono tre, di cui uno proveniente in realtà da “Asphaltica“, manifestazione (nata nel 2003) dedicata alle tecnologie di costruzione e manutenzione stradale. Il colosso multinazionale “Caterpillar” che nel 2008 schierava subito all’ingresso un plotone di grandi macchine mettendo in campo anche un accattivante spettacolo dimostrativo, in questa occasione semplicemente era assente. Nonostante il ridimensionamento, nell’edizione 2014 erano presenti 445 espositori, di cui 106 stranieri provenienti da 27 Paesi. Alla fine dei quattro giorni si sono contati oltre 40.000 visitatori (sei anni fa si superarono le 106.000 persone; appena tre anni fa i visitatori furono 98.000).

Conferenza di apertura Samoter-Asphaltica 2014
Conferenza di apertura Samoter-Asphaltica 2014

L’ottimismo sottende sempre tali eventi, ma nella conferenza di apertura non si è potuto fare a meno di soffermarsi sulla sconfortante crisi degli ultimi anni. Qualche relatore osservava la discrasia che si sta instaurando con i Paesi emergenti. La tendenza alla delocalizzazione della produzione sarebbe favorita non solo dal fatto che in queste nazioni in via di sviluppo si concentra ormai la gran parte della domanda di macchine, ma anche dalle regole sempre più restrittive imposte in Europa.

Schema idraulico di una ruota di autocarro MAN
Schema idraulico di una ruota di autocarro MAN

Il mondo delle macchine è un efficace indicatore dell’andamento economico e delle prospettive a venire. Innanzitutto perché dove c’è una macchina, là c’è un cantiere. Poi perché l’acquisto di una macchina rappresenta di solito un investimento di lungo periodo e quindi è indice di un’aspettativa positiva per il futuro. Si potrebbe aggiungere che una nuova macchina significa quasi sempre un aumento della produttività, un miglioramento della sicurezza sul lavoro, una diminuzione  dei consumi e degli impatti ambientali.

Dumper Perlini DB 705 WD2
Dumper Perlini DB 705 WD2
Pompa volumetrica rotativa
Pompa volumetrica rotativa

In realtà motivi di speranza, come ha spiegato anche Luca Turri, vice-presidente di Federcostruzioni, non mancherebbero: nell’edilizia potremmo essere agli albori del VII ciclo di espansione. Per quanto riguarda in generale le macchine, nel primo quadrimestre del 2014,  rispetto allo stesso periodo del 2013, si è registrato in Italia un incremento del 21,6% delle vendite. Un timido segnale positivo dovuto all’aumento delle esportazioni, in particolare verso l’Europa dell’Est (+72%) e l’Asia (+58%). Il mercato interno, che negli ultimi sei anni ha visto una riduzione della domanda molto brusca (nei vari settori, dal 50% all’ 80%!) continua a languire. Uno stato di cose che induce ad un interrogativo: gli imprenditori e gli industrialotti che per oltre un decennio si sono creduti più furbi nel sostenere Berlusconi, confideranno ora in Renzi, la foglia di fico della stessa casta al potere, corrotta ed incapace, che ha succhiato il sangue all’economia reale dell’Italia sino ad oggi?

Stand della Polizia di Stato dedicato alla sicurezza stradale
Stand della Polizia di Stato dedicato alla sicurezza stradale

In un convegno si parla della nuova A35 Brescia-Bergamo-Milano, un nuovo asse stradale di circa 67 km. L’opera sarebbe stata realizzata in pochi anni adottando i migliori accorgimenti sia per rendere la guida confortevole che per mitigare le criticità ambientali. L’intero tracciato dovrebbe entrare in esercizio prima dell’estate. I lavori hanno richiesto lo spostamento di 3,6 milioni di metri cubi di terra e rocce da scavo e per la prima volta il monitoraggio dei volumi sarebbe avvenuto facendo uso di dispositivi laser a scansione, scongiurando così l’impiego fraudolento di materiali non autorizzati o inquinanti.

Degno di attenzione uno stand dedicato alla promozione della tecnologia denominata “trenchless” o “no-dig“. Si tratta di una metodologia di posa in opera di reti di sottoservizi che fa a meno degli scavi a cielo aperto e che utilizza sostanzialmente delle sonde che perforano il sottosuolo in modo sub-orizzontale. I costi e il know-how necessario tendono ad essere più elevati rispetto ai metodi tradizionali, ma alcuni vantaggi (la scarsa invasività, la riduzione del danneggiamento di opere pre-esistenti, la riduzione di impatti sociali e ambientali) ne fanno una tecnologia già consolidata in altri Paesi.

Si legga anche: Samoter 2008  Samoter 2011

Stand Mercedes-Benz
Stand Mercedes-Benz
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1 comment

  1. CC Rispondi

    Telecom ignora sicuramente la tecnologia “no-dig”. Anzi considerato lo stato della banda larga ignora anche la tecnologia “dig”.