International convention“Keep on the watch”

Dal 6 al 9 agosto, in diverse città italiane, si è tenuta quest’anno l’Assemblea internazionale dei Testimoni di Geova dal tema “Siate Vigilanti!”. Simili assemblee di levatura internazionale c’erano già state -in Italia- nel 1978 e nel 2001. A Roma si è svolta nello Stadio Olimpico e ha avuto una durata di 3 giorni. Per l’occasione, lo stadio è stato diviso in 2 settori: la curva Nord riservata agli 11.000 delegati stranieri provenienti da 27 Paesi del mondo (con l’acustica diffusa in lingua inglese); la curva Sud e il resto delle tribune occupato dai fedeli provenienti dalle regioni dell’Italia centrale e dalla Sardegna. I partecipanti sono stati circa 47.000 il venerdì, 49.000 il sabato e 55.000 la domenica.

Tra gli oratori che si sono avvicendati sul podio, il signor Samuel Herd, un membro del “Corpo Direttivo”, ovvero il gruppo di persone che sovrintende all’opera mondiale dei Testimoni di Geova, e che ha sede a Brooklyn (New York). Samuel Herd, in linea col tema portante dell’assemblea, ha invitato l’uditorio ad essere “vigilante” (in senso spirituale) e a cogliere i segni delle cose che stanno per accadere. Ha paragonato l’organizzazione dei Testimoni a un cane da guardia che abbaia, durante la notte, per avvertire di un pericolo. Continuando nella metafora, le religioni tradizionali si comporterebbero invece come cani che non fanno la guardia e che non abbaiano. In effetti i “pastori” di queste religioni piuttosto tranquillizzerebbero le persone come dicendo: “non succede niente, tornate pure a… dormire! ”. Citando una scrittura del profeta Geremia ( “Pensano di far dimenticare al mio popolo il mio nome”, Ger 23:27) l’oratore ha fatto riferimento ad esempio ad una sorta di “circolare” del Vaticano (Lettera alle Conferenze Episcopali del 29 giugno 2008) che avrebbe risolutamente proibito anche l’uso del termine Jahvé (il nome di Dio nella lingua ebraica, ndr) in tutte le celebrazioni liturgiche.

Herd ha accennato più volte anche alla storia e al percorso di studio che ha portato, a partire dagli ultimi decenni del 1800 fino ai giorni nostri, alla comprensione sempre più spinta e affinata delle Scritture e delle profezie bibliche. Già negli anni 1870-1880 gli “Studenti Biblici” (come allora si chiamavano i Testimoni di Geova) confutarono le teorie evoluzionistiche di Charles Darwin mediante conferenze, riviste e articoli che vennero pubblicati anche su quotidiani. Da allora, dopo oltre un secolo di ricerche, la tesi evoluzionistica di Darwin non avrebbe raggiunto dal punto di vista scientifico nemmeno il rango di “teoria ben suffragata”, ma rimarrebbe una mera teoria speculativa. E’ stato presentato tra l’altro un dvd in più lingue dal titolo “Meraviglie della creazione”, distribuito gratuitamente in migliaia di copie. In esso, mediante brevi documentari che spaziano dalle galassie dell’universo alla struttura molecolare dell’acqua o del DNA, si enfatizzano gli accorgimenti creativi che hanno reso non solo possibile, ma piacevole anche, la vita umana sul pianeta Terra.

Dell’evento hanno parlato ampiamente telegiornali e quotidiani di tiratura nazionale come “Il Tempo ” o “La Repubblica ”. Nella giornata di sabato si sono tenuti i battesimi nelle piscine pubblicamente allestite. I battezzati sono stati 343 a Roma e 1773 in tutta Italia. All’organizzazione dell’assemblea di Roma hanno lavorato 10.821 volontari (9536 italiani, 1285 stranieri). Lo stadio è stato preliminarmente pulito da cima a fondo e tutto si è svolto in modo molto ordinato, sereno e pacifico. Così che uno dei pochissimi carabinieri assegnati alla sorveglianza della manifestazione, avrebbe osservato: “non potreste comprarvi il biglietto della partita, tutte le domeniche? ”.

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giuseppe di siena

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  • Francesco Triberti ha detto:

    E’ un bel articolo e una bella testimoninza per chi non conosce i Testimoni di Geova.Con questo articolo le persone possono capire che noi testimoni non siamo dei fanatici, come veniamo descritti. Continua a scrivere su di noi, è una testimonianza in più. Un caro saluto.
    Francesco Triberti

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